UNIVERSITA'  DI  STRADA

 
 
 
 
 
 


Chi siamo

L'apprendimento a portata di mano

L’UNIEDA – Unione Italiana di educazione degli adulti, capofila del progetto Università di Strada è formalmente un’associazione nazionale di promozione sociale che opera nel panorama del lifelong learning (apprendimento lungo tutto il corso della vita) e in questo ambito si pone come organismo in grado di promuovere, la crescita individuale e civile delle persone, valorizzando la ricerca delle migliori competenze professionali, civili, psicologiche e sociali e sviluppando l’autonomia progettuale ed intellettuale delle persone, per accrescere la consapevolezza dell’esercizio dei diritti, della responsabilità, della solidarietà e della cittadinanza attiva. www.unieda.it


L’UPTER – Università Popolare di Roma, partner del progetto, da oltre trentanni rappresenta una fonte inesauribile di possibilità di formazione aperta a tutti, dal momento che considera l’acquisizione delle conoscenze e dei saperi un momento di crescita personale e professionale dell’individuo. www.upter.it


L’UPBeduca – Università Popolare Biellese per l’educazione continua, partner di progetto, opera principalmente nel campo non-formale dell’Educazione degli Adulti, ispirandosi ai principi dell’Europa Unita e ai dettami del protocollo di Lisbona che stimola gli Stati membri dell’UE a dedicarsi con maggior incisività alla “formazione ed educazione per tutto l’arco della vita”. www.upbeduca.it


Cos’è l’Università di Strada


L’esigenza di portare nelle città, nelle loro periferie, nei centri storici (dove si concentrano molti anziani soli) e nei centri minori (dove è presente un progressivo depauperamento della popolazione attiva e una crescita di quella anziana) iniziative di apprendimento permanente nasce dall’esperienza maturata in circa 30 anni di attività da parte dell’UNIEDA, da sempre attenta a coinvolgere pubblici in stato di bisogno culturale per farli riscattare socialmente ed economicamente. Si tratta prevalentemente di anziani soli, adulti (uomini e donne) fuoriusciti dal lavoro a causa della crisi economica, persone emarginate. Il loro bisogno di riscatto sociale è solo in piccola parte intercettato dai programmi di formazione professionale e di sostegno sociale, in quanto questi applicano parametri troppo restrittivi e a volte burocraticamente incomprensibili a questa fascia di popolazione.

L’Università di Strada è un modo per riavvicinare questi cittadini al “piacere” di apprendere, di far parte di una comunità offrendo un percorso innovativo che va loro incontro senza pretendere che siano loro ad avvicinarsi ad istituzioni/enti/uffici spesso asettiche e poco inclini ai bisogni di inclusione sociale, in quanto proiettate a fornire esclusivamente una formazione tradizionale. È esperienza di questi anni che la fascia di popolazione a cui il progetto intende rivolgersi, trae un duplice vantaggio dalla frequentazione di corsi, di workshop, di presentazioni di libri e appuntamenti culturali/formativi. Il primo è tipicamente di inclusione sociale (più parole si conoscono e più alta è la possibilità di migliorare la propria condizione socio-economica (come don Milani ci ha fatto notare con “la lettera ad una professoressa”), il secondo è di riscatto culturale (a volte anche scolastico) combattendo il “danno educativo” subito, rappresentando una esperienza positiva dalla quale possono scaturire percorsi di apprendimento futuri e superiori.

Dalle nostre osservazioni ed esperienze questa realtà è diffusa in tutto il territorio nazionale, per cui l’Università di Strada si pone l’obiettivo di mettere a sistema questa rete diffusa, con l’idea di diventare un “brand” e un servizio che “scova” bisogni e risponda all’esigenza di innalzare culturalmente il contesto di vita dei partecipanti e dei luoghi ove vivono.


 
 

SITO IN COSTRUZIONE

 

UPI è conoscenza, socializzazione e scambio dei saperi.